
Ormai è questione di ore: nella giornata di oggi, o al massimo entro domenica, dovrebbe essere ufficializzato il nuovo CT della Nazionale italiana.
Ieri è stata una giornata intensa, iniziata la mattina dove su tutti circolava un nome: Andrea Pirlo, il preferito di Maldini.
Ma poi nel corso del pomeriggio si è continuato a rispolverare qualche vecchio nome: Conte, Mancini, Ancelotti, Baldini e persino Guardiola.
Ma come al solito noi di Sudlife diamo spazio alle opinioni dei ragazzi. E ci chiediamo: se la scelta del commissario tecnico dell'Italia spettasse agli under 30, chi la spunterebbe?
Antonio Conte la prima scelta
Facendo una ricerca sul web con i sondaggi pubblicati dai principali siti sportivi e analizzando le discussioni su X, TikTok, Instagram, Reddit il preferito è senza dubbio Antonio Conte.
Pur non esistendo rilevazioni ufficiali suddivise per età, il sentiment online permette di individuare alcune preferenze ricorrenti tra gli italiani dai 14 ai 30 anni.
Il dato più interessante è che le preferenze cambiano sensibilmente con l'età: i più giovani premiano i grandi ex calciatori, mentre con il passare degli anni cresce l'attenzione verso allenatori già affermati.
Dai 14 ai 17 anni: De Rossi e Pirlo conquistano i più giovani
Tra gli adolescenti prevale il fattore emotivo. Daniele De Rossi è uno dei nomi più apprezzati grazie alla sua immagine carismatica e alla vicinanza con le nuove generazioni.
Molti ragazzi lo vedono come un allenatore moderno, capace di valorizzare i giovani talenti.
Andrea Pirlo, il cui passato da campione continua a esercitare un forte fascino gode di molta popolarità, ma è un gradino più basso dell'ex compagno di nazionale per via delle poche esperienze fatte da allenatore.
In questa fascia d'età compare spesso anche Carlo Ancelotti, considerato però più come un "allenatore leggendario" che come un candidato realmente raggiungibile, anche nel prossimo futuro.
Dai 18 ai 24 anni: Conte e Ancelotti i top
È in questa fascia che emerge il consenso più netto.
Antonio Conte è il nome più citato da studenti universitari e giovani lavoratori, che ne apprezzano il carattere, la mentalità vincente e la capacità di costruire rapidamente squadre competitive.
Alle sue spalle si colloca Carlo Ancelotti, stimato per il prestigio internazionale e per la gestione dei grandi campioni.
Continua a raccogliere consensi anche Daniele De Rossi, visto però più come un progetto per il futuro che come una scelta immediata.
Massimiliano Allegri divide invece l'opinione pubblica: c'è chi ne riconosce le qualità tattiche e chi critica uno stile di gioco ritenuto poco spettacolare.
Dai 25 ai 30 anni: esperienza e risultati diventano prioritari
Avvicinandosi ai trent'anni, il criterio principale diventa l'esperienza.
Antonio Conte resta il candidato preferito, ma cresce il consenso attorno a Carlo Ancelotti, considerato da molti il miglior allenatore italiano dell'ultima generazione.
Anche Massimiliano Allegri guadagna posizioni grazie ai numerosi trofei conquistati in carriera, mentre Stefano Pioli viene visto come un profilo affidabile, pur senza entusiasmare particolarmente.
Più indietro troviamo Andrea Pirlo e Fabio Cannavaro: entrambi godono di grande stima per il loro passato da calciatori, ma molti giovani ritengono che abbiano ancora poca esperienza per guidare una Nazionale reduce da anni difficili.
Il grande ex Mancini non piace a tutti
Un grande che continua a dividere i giovani tifosi è Roberto Mancini.
Tra i ragazzi dai 14 ai 17 anni è meno citato rispetto agli ex campioni del mondo del 2006 anche perché molti non erano nemmeno nati quando il Mancio giocava e quindi non lo conoscono come calciatore.
Nella fascia 18-24 anni, invece, il suo nome compare più frequentemente. Molti riconoscono il merito di aver riportato la Nazionale sul tetto d'Europa nel 2021 e di aver valorizzato diversi giovani, ma resta il peso della mancata qualificazione ai Mondiali del 2022 e dell'addio alla panchina azzurra, aspetti che continuano a dividere l'opinione pubblica.
Tra i 25 e i 30 anni, Mancini mantiene invece un buon numero di sostenitori. Pur non essendo il candidato preferito, viene considerato da molti un tecnico esperto e già vincente con l'Italia, tanto da essere spesso collocato subito dietro ai nomi di Conte, Ancelotti e Allegri nelle preferenze espresse online.
La classifica generale
Se si considerano nel complesso i giovani tra i 14 e i 30 anni, emerge una graduatoria piuttosto definita:
- Antonio Conte, il più apprezzato grazie alla sua mentalità vincente e alla capacità di motivare il gruppo.
- Carlo Ancelotti, stimato praticamente da tutti, anche se ritenuto difficilmente disponibile.
- Daniele De Rossi, molto popolare soprattutto tra i più giovani.
- Massimiliano Allegri, sostenuto soprattutto dagli over 25. Non sarà certamente lui però il prossimo CT: ha da poco firmato con il Napoli.
- Roberto Mancini, più apprezzato dagli over 25. E' il classico “bianco e nero”, a causa del successo agli Europei 2021 e per la vergognosa eliminazione per mano della Macedonia del Nord che ci è costata la partecipazione al Mondiale 2022.
- Andrea Pirlo: il possibile nuovo CT non è tra i primi posti delle preferenze, perché nonostante sia amatissimo come ex campione è giudicato ancora acerbo da allenatore.
- Stefano Pioli: nonostante sia tra i preferiti di Maldini, è si considerato affidabile ma poco "coinvolgente".
- Fabio Cannavaro: apprezzato per il valore simbolico ma meno indicato rispetto agli altri candidati. Inoltre in questi ultimi Mondiali con il suo Uzbekistan non ha fatto bene.
Non ricevono molti consensi né Baldini né Guardiola. Il primo perché visto come poco vincente e non molto carismatico, il secondo è molto apprezzato come allenatore di club ma non considerato adatto al ruolo di CT degli azzurri, anche perché straniero.











