imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Lifestyle come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
imgi_10_sudpalermologo
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
MaranzaWorld: il fenomeno che attrae giovani spopolato tramite socialEsami delle telematiche in presenza: la stretta che divide gli studentiLa radio non muore: 1 giovane su 4 la ascolta regolarmente, anche mentre fa altroChiusura scuole per allerte meteo sempre più frequenti: un danno enorme per i giovani. Cosa fare?Prime negli studi, seconde in busta paga: il paradosso del talento femminile in ItaliaRelazioni tossiche: un giovane su due ne ha vissuta almeno una

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

info@sudlife.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

A.I.: 80% degli studenti delle superiori ne fa uso, ma i docenti lo sanno?

2025-10-22 07:00

Valerio Saitta

Apertura, Hi-tech,

A.I.: 80% degli studenti delle superiori ne fa uso, ma i docenti lo sanno?

L’Intelligenza Artificiale come ampiamente previsto è ormai utilizzata anche dai giovani: ma per cosa?

fotor-ai-2025070323365.jpeg

L’Intelligenza Artificiale come ampiamente previsto è ormai utilizzata anche dai giovani, sia per motivi ludici e per passatempo, ma anche per motivi lavorativi e di studio. 

 

A dirlo è una recente ricerca effettuata da Tortuga in collaborazione con Yellow Tech, che ha coinvolto oltre 3.800 tra insegnanti, studenti delle superiori e personale ATA, provenienti da 274 scuole in 18 regioni italiane.


Da questo studio emerge che sono 8 su 10 i ragazzi di età compresa tra i 13 e i 19 anni che ne usufruiscono abitualmente e in tutta Italia sono circa 200.000

Nonostante questa alta percentuale, il paradosso è che tuttavia più di un terzo degli insegnanti (il 36%) non pensa che i propri studenti utilizzino questi strumenti avanzati. Una percezione insomma distante dalla realtà, forse frutto della poca conoscenza o la diffidenza verso l’A.I. 
Nel complesso, solo il 66% degli insegnanti riconosce le potenzialità positive della GenAI e la utilizza settimanalmente per migliorare il proprio lavoro: la usano principalmente per preparare materiali didattici e come supporto durante le verifiche. 

Tuttavia, tendono a sottovalutare l’alto potenziale dell’IA anche per le attività amministrative e burocratiche, e spesso non riflettono sulle modalità di utilizzo da parte degli studenti, che può essere distorto o improprio. 


Chi invece non la utilizza tende a considerarla una minaccia al pensiero critico. Di conseguenza, l’uso di strumenti avanzati, invece di migliorare l’apprendimento, tende a rallentare o a essere ostacolato.
Il risultato di tutto ciò è che il 71% degli studenti percepisce una diminuzione della fiducia da parte degli insegnanti. D’altra parte, due terzi dei docenti preferirebbero premiare un elaborato meno valido ma realizzato autonomamente, piuttosto che uno più accurato ma supportato dall’IA. Tuttavia, tre insegnanti su quattro (75%) concordano che la GenAI potrebbe essere uno strumento utile per aiutare gli studenti in difficoltà, con la percentuale che sale al 78% tra chi la utilizza regolarmente.

Dalla ricerca si scopre anche che l’uso degli algoritmi da parte degli studenti si limita spesso a funzioni di semplice convenienza: il 57% si limita a verificare le risposte corrette o a cercare idee, senza approfondire realmente le tematiche.

Recentemente è stato pubblicato il D.M. n. 166 del 9 agosto 2025, che riguarda l’implementazione di un Servizio Digitale dedicato all’Intelligenza Artificiale (IA) sulla piattaforma UNICA. 

Allegato al decreto ci sono le Linee guida per l’introduzione dell’IA nelle scuole, che sono parte integrante del decreto stesso. Queste linee guida fanno riferimento sia a norme internazionali che nazionali, tra cui in particolare l’AI Act (Regolamento UE 2024/1689 del Parlamento Europeo e del Consiglio). 


Lo scopo della guida è di illustrare sinteticamente il contenuto delle Linee guida sull’IA, concentrandosi sulle azioni richieste a ogni istituzione scolastica, creare una check-list operativa delle attività da svolgere e descrivere il Servizio Digitale sull’IA che sarà integrato nella Piattaforma Unica.

SudLife

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudLife è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4

La tua pubblicità su SudLife passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta