imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Lifestyle come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
imgi_10_sudpalermologo
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
MaranzaWorld: il fenomeno che attrae giovani spopolato tramite socialEsami delle telematiche in presenza: la stretta che divide gli studentiLa radio non muore: 1 giovane su 4 la ascolta regolarmente, anche mentre fa altroChiusura scuole per allerte meteo sempre più frequenti: un danno enorme per i giovani. Cosa fare?Prime negli studi, seconde in busta paga: il paradosso del talento femminile in ItaliaRelazioni tossiche: un giovane su due ne ha vissuta almeno una

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

info@sudlife.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Videogiochi senza limiti: cosa succede al corpo dei giovani quando si gioca troppo

2026-02-09 06:00

Valerio Saitta

Apertura, Videogame,

Videogiochi senza limiti: cosa succede al corpo dei giovani quando si gioca troppo

Insonnia, obesità e irascibilità sono solo alcuni degli effetti collaterali

result_19.1-come-diventare-programmatore-di-videogiochi-1280x720-1.jpeg

Che stare troppe ore davanti ai videogames faccia male al nostro cervello lo si sa già da anni. 
Può causare irascibilità, a stress, ansia, frustrazione e difficoltà di concentrazione. Può portare il soggetto ad isolarsi e a rischiare di finire in depressione, circondandosi di avatar e personaggi immaginari e preferendo il mondo virtuale a quello reale. 

 

Se la pratica si protrae nel tempo, può diventare una vera e propria dipendenza, riconosciuta come tale dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2018.

Insomma stare troppo davanti alla console può portare ad effetti molto negativi dal punto di vista psicologico.

Ma che possa far male anche fisicamente è forse meno risaputo.

Eppure stando ad un recente studio condotto dalla Curtin University di Perth, in Australia, e pubblicato sulla rivista Nutrition, sembra che stiamo crescendo una generazione di obesi e insonni, poiché lo stare oltre dieci ore alla settimana davanti ad una consolle può avere effetti negativi su alimentazione, sonno e peso corporeo, con ragazzi che tendono a mangiare peggio, dormire meno e ad avere un indice di massa corporea più elevato.

L’indagine ha coinvolto 317 studenti universitari australiani e ha analizzato la frequenza e l’intensità dell’uso dei videogiochi, mettendole in relazione con stile di vita e indicatori di salute.

I risultati mostrano che chi superava le dieci ore settimanali di gioco presentava una dieta di qualità inferiore, un indice di massa corporea più alto (26,3 kg/m² contro i 22,2 di chi giocava meno), una qualità del sonno peggiore e livelli più bassi di attività fisica.

Un altro dato rilevante riguarda l’età di inizio: la maggior parte dei grandi utilizzatori aveva cominciato a giocare in modo intensivo già in età molto giovane. Un elemento che, sottolineano gli studiosi, suggerisce come le abitudini di gioco sviluppate durante l’infanzia e l’adolescenza tendano a consolidarsi e ad accentuarsi negli anni universitari. Da qui l’appello all’importanza di interventi precoci, per promuovere un uso più equilibrato dei videogiochi fin dalle fasi iniziali della crescita.


Il voler arrivare ad un livello successivo, il desiderio di scoprire il nuovo mondo o di arrivare alla meta, porta infatti i giovani a non volersi staccare mai dal joystick (e del resto i videogames sono stati creati apposta per creare una sorta di dipendenza). Ne consegue che si va a letto più tardi e si fa fatica ad addormentarsi subito poiché l’adrenalina è ancora alta ne corpo. E non parliamo del mangiare. Sedersi a tavola a perdere tempo a cucinare? No grazie, meglio cibo spazzatura come patatine e dolcetti. 

Secondo gli autori, il rapporto tra videogame e salute è tutt’altro che lineare. Un uso moderato non sembra comportare particolari rischi, ma la situazione cambia quando il tempo dedicato al gaming aumenta in modo significativo. In questi casi, spiegano i ricercatori, le ore trascorse a giocare possono sottrarre spazio ad attività fondamentali per il benessere, come l’esercizio fisico, la preparazione di pasti equilibrati e un adeguato riposo notturno. Inoltre, il forte coinvolgimento mentale tipico dei videogiochi più immersivi può ridurre l’attenzione verso i segnali del corpo, alterando la percezione di fame, sazietà e stanchezza o stimolando l’appetito attraverso i meccanismi cerebrali della ricompensa.

SudLife

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudLife è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4

La tua pubblicità su SudLife passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta