
Dimenticare per un momento interrogazioni, verifiche e voti per salire su un palco e trasformare la scuola in un laboratorio di musica, creatività e relazioni.
È questa l’idea alla base di SchoolVision, il progetto trasmesso su RaiPlay che quest'anno ha portato centinaia di studenti delle scuole superiori a confrontarsi con il mondo dello spettacolo e della produzione musicale.
La scuola, almeno per una volta, non è stata soltanto quella dei banchi. È diventata palco, sala prove, backstage e spazio di confronto.
SchoolVision ha trasformato la competizione musicale in un percorso rivolto agli studenti delle scuole superiori, mettendo insieme performance, formazione e orientamento.
L’edizione di quest'anno ha coinvolto oltre 900 studenti di 120 scuole superiori e ha avuto come protagoniste tre città: Torino, Milano e Genova. Per ciascuna città è stata individuata una scuola vincitrice.
Dalla scuola al palco
Il cuore del progetto è nato a Torino, nel 2022, con il nome di ToVision, un format ispirato all’Eurovision e costruito attorno agli studenti delle scuole superiori.
Nel corso degli anni il progetto si è trasformato in “SchoolVision”, ampliando la propria dimensione e puntando non soltanto sulla gara, ma anche sulla formazione.
Nel capoluogo piemontese, l’edizione 2026 ha visto 65 scuole partecipanti, 366 ragazzi in gara e 72 band.
Alla finale sono arrivate 15 scuole, protagoniste dello spettacolo andato in scena al Pala Gianni Asti.
Numeri che raccontano qualcosa di più di un semplice contest musicale. Per molti ragazzi il palco diventa infatti un'occasione per sperimentare capacità che difficilmente trovano spazio nella didattica tradizionale: lavorare in gruppo, affrontare un pubblico, gestire l'emozione, costruire un progetto e imparare a comunicare.
Non solo una gara musicale
È proprio qui che SchoolVision prova a cambiare prospettiva. La musica diventa uno strumento educativo, ma anche una possibile porta d'ingresso verso professioni e competenze che appartengono all'industria creativa.
Gli studenti finalisti hanno seguito attività formative con vocal coach, attori, produttori e compositori. Durante l'anno sono stati organizzati anche i cosiddetti Backstage Days, laboratori dedicati ai mestieri dello spettacolo e della musica.
Dietro una performance, insomma, non c'è soltanto chi canta. Ci sono tecnici, produttori, autori, professionisti della comunicazione, organizzatori, videomaker e molte altre figure.
È un mondo che spesso i ragazzi conoscono soltanto attraverso i social, ma che SchoolVision prova a rendere più concreto e accessibile.
Il successo del liceo Cavour
A Torino, a conquistare SchoolVision 2026 sono stati Zac & Jazzisko del liceo Cavour, con il brano Die on This Hill.
Ma il risultato finale rappresenta soltanto una parte del percorso. Il progetto punta infatti sulla crescita personale degli studenti e sulla possibilità di trasformare la passione in competenza.
Al primo classificato è stata assegnata anche la partecipazione gratuita allo SchoolVision Summer Camp, una settimana dedicata a musica, formazione ed esibizioni live, con la possibilità di lavorare alla realizzazione di un brano e di un contenuto video.










