imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Lifestyle come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
imgi_10_sudpalermologo
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Giornate FAI d’Autunno: studenti ciceroni per un weekend alla scoperta dei nostri tesori3 anni dal 7 Ottobre: giovani divisi tra condanna verso la violenza e scetticismoLa protesta degli studenti francesi può arrivare anche in Italia. Ecco perchéSalone dello Studente, a Catania due giorni per orientarsi tra università e lavoroRapporto Ocse sulla scuola italiana: per i giovani i progressi ci sono, ma non bastanoSan Francesco torna festa nazionale e conquista ancora i giovani: ecco cosa apprezzano di lui

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

info@sudlife.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Valditara annuncia altre modifiche: Tecnici e Professionali diventano Licei e limite per gli stranieri in clas

2026-09-21 06:00

Valerio Saitta

Apertura, Scuola,

Valditara annuncia altre modifiche: Tecnici e Professionali diventano Licei e limite per gli stranieri in classe

Nemmeno il tempo di assimilare le novità del nuovo anno scolastico appena iniziato, che il Ministro Valditara ha affermato che la scuola cambierà ancora

chatgpt-image-14-set-2026-00_38_37.png

L'anno scolastico è appena iniziato portando con sé diverse novità, di cui vi abbiamo parlato in un precedente articolo: dai nuovi programmi e le nuove indicazioni ministeriali fino alla riforma 4+2 degli istituti tecnici, per poi proseguire con l'introduzione dell'AI, dell'educazione sessuale e della piattaforma Ascoltami.

Ma manco il tempo di metabolizzare tali novità che negli scorsi giorni, interpellato sulla ripresa della lezioni, il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha annunciato che la scuola cambierà ancora.

Proposte molto diverse che rischiano di aprire il dibattito più acceso.
Ma vediamole nello specifico.
 

Tecnici e professionali? “Saranno tutti chiamati licei”
 

La proposta più “particolare” riguarda istituti tecnici e professionali, che secondo il ministro potrebbero cambiare denominazione e diventare formalmente licei.
 

Valditara ha annunciato l'intenzione di presentare una proposta attraverso un prossimo decreto legge, spiegando che la scuola dovrebbe superare la distinzione gerarchica tra licei e istituti.
 

Il ragionamento del ministro parte da un principio condivisibile: tutti i percorsi scolastici devono avere la stessa dignità. 

Il problema, però, è capire se per raggiungere questo obiettivo sia davvero necessario chiamare “licei” anche gli istituti tecnici e professionali.
 

Cambiare un'etichetta non significa automaticamente cambiare la considerazione sociale di un percorso. Se un istituto tecnico continuerà a essere percepito come una scelta di serie B rispetto al liceo tradizionale, il semplice cambio di nome rischia di produrre soprattutto un effetto simbolico.
 

La questione vera, infatti, non è come chiamare queste scuole, ma quanto si investe nella loro qualità, nei laboratori, nelle strutture, nei docenti e nel rapporto con il mondo del lavoro.
 

La “licealizzazione” può dunque rappresentare una rivalutazione culturale della formazione tecnica e professionale oppure trasformarsi in una semplice operazione di facciata. Saranno i fatti, più del nome, a stabilirlo.
 

Il tetto del 30% agli studenti stranieri
 

Ma il tema più delicato è l'altro annuncio: un limite del 30% alla presenza di studenti stranieri nelle classi.
 

La misura, già prevista da una circolare ministeriale, dovrebbe ora essere trasformata in legge. L'obiettivo dichiarato è evitare la nascita delle cosiddette scuole “ghetto”, nelle quali la concentrazione di studenti stranieri sarebbe troppo elevata.
 

Anche in questo caso, però, la percentuale rischia di diventare il centro del dibattito, mentre il problema reale è molto più ampio.

Perché una classe con molti studenti stranieri diventa un problema soltanto se la scuola non dispone degli strumenti necessari per accompagnarne l'inserimento. 

E proprio per questo il ministero prevede anche mille docenti dedicati all'insegnamento dell'italiano agli alunni stranieri appena arrivati in Italia.
 

È probabilmente questa la parte più importante della misura: non tanto stabilire quanti studenti stranieri possano stare nella stessa classe, quanto garantire che chi arriva a scuola senza conoscere la lingua possa impararla rapidamente e partecipare pienamente alla vita scolastica.

SudLife

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudLife è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4

La tua pubblicità su SudLife passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta